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Nell'ambito del progetto PLIS Brughiera Briantea - pianificazione e azioni di conservazione degli ambienti di brughiera e delle zone umide sono stati realizzati 7 brevi documentari per raccontare storia, contenuti e caratteristiche del nostro Parco.
Un modo per dare visibilità al PLIS Brughiera Briantea nel trentennale della nascita.

Le clip video, realizzate dal documentarista Marco Tessaro, sono parte del programma di divulgazione previsto dall'Azione 4 del progetto, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo.
E' in corso l'allestimento di percorsi didattici (sul territorio nei comuni di Carimate, Novedrate - Figino Serenza, Mariano Comense e Lentate sul Seveso - Meda) equipaggiati con pannelli descrittivi dai quali, attraverso appositi codici QR, sarà possibile la visualizzazione dei video mediante smartphone, tablet e altri dispositivi portatili con possibilità di collegamento alla rete Internet.

Le risorse del Parco

Un cartello: "Parco Sovracomunale della Brughiera Briantea". Si incontrano girando per sentieri o ai bordi delle strade. Intorno, nessuna recinzione, nessun cancello. E' l'indicazione dei confini dell'area protetta nata nel 1984 grazie ad una disposizione Regionale.

Boschi e foreste

Coprono una grande superficie del territorio del Parco dando luogo all'ecosistema più rappresentato. Non mancano di ospitare specie interessanti e costituiscono un insieme articolato. Si tratta degli ambienti dei boschi e delle foreste.

Lembi di brughiera

Qualcuno dice: "se si chiama Parco della Brughiera, vorrà dire che l'ambiente principale è, appunto, la brughiera." Esaminiamo da vicino il territorio. Il termine viene da brugo, un tipo di erica che costituisce la pianta più rappresentativa di questo ecosistema.

Le acque

Un'occhiata alla mappa del Parco ci fa scoprire diversi ambienti d'acqua. Piccoli laghi, rogge, risorgive, pozze e corsi d'acqua più importanti diversificano gli ecosistemi: si insinuano nei boschi, alimentano aree agricole, inframmezzano brughiere e lambiscono i prati.

L'agricoltura nel Parco

Cosa ci fa un trattore sui sentieri del Parco? Ebbene sì: i confini del Parco Brughiera racchiudono anche estese aree agricole. Un modo per tutelare spazi non ancora toccati dal cemento in una delle aree più urbanizzate d'Europa. Una garanzia per i contadini di vedere protetto il proprio lavoro.

Prati stabili e spazi aperti

I prati stabili ingentiliscono gli orizzonti, aiutano la biodiversità, e, in primo luogo, forniscono erba e fieno per gli allevatori della zona.

Storia del territorio

Uno sterrato nel bosco. Prosegue verso la Zoca dei Pirutit, e per un tratto si fa alquanto largo. Ma soprattutto, fatto strano, è dritto: un vero e proprio rettilineo. È forse una strada forestale? Indaghiamo.