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Gestione

Parco Brughiera Briantea
Via Aureggi, 25
20823 - Lentate sul Seveso (MB)
Telefono: 0362 569116
Fax: 0362 569806
E-mail: info@parcobrughiera.it
PEC: certificata@pec.parcobrughiera.it

Gli uffici sono al piano terra, a sinistra dopo l'ingresso.
Orari di apertura: dal Lunedì al Venerdì, dalle 9:00 alle 13:00

La gestione del Parco è affidata ad un consorzio istituito tra i comuni di Cabiate, Lentate sul Seveso, Meda, Mariano Comense, Carimate, Novedrate, Figino Serenza, Carugo e Brenna.
Il consorzio elegge un consiglio di amministrazione presieduto da un presidente.

L'attuale presidente è il Dott. Gianni Castoldi.

All'ufficio del consorzio è affidata la gestione tecnica del Parco, tramite il direttore tecnico, Dott. Daniele Piazza.

Cos'è e come funziona il parco locale di interesse sovraccomunale

II Parco della Brughiera Briantea è un parco locale di interesse sovraccomunale.
I parchi locali di interesse sovraccomunale sono una particolarità della Regione Lombardia.
La legge regionale sulle aree protette, infatti, prevede la possibilità per i Comuni di individuare e tutelare superfici ritenute di particolare valore ambientale e di chiedere per esse il riconoscimento dell'interesse sovraccomunale.
L'individuazione delle aree di maggior interesse ambientale deve essere realizzata dal Comune tramite il proprio piano regolatore, che deve destinarle all'agricoltura o a finalità di tutela ambientale.
Spetta poi alle Province procedere alla verifica dell'effettiva esistenza di un interesse sovrraccomunale per le aree proposte dai Comuni.
Sarà poi sempre compito delle Province coordinare e sostenere economicamente l'azione dei parchi. La gestione del Parco è affidata ai Comuni che ne hanno promosso l'istituzione.
Nel caso del Parco della Brughiera Briantea i comuni interessati si sono consorziati, dando quindi vita ad un nuovo organismo (il Consorzio Parco della Brughiera Briantea), finalizzato esclusivamente alla gestione dell'area vincolata.
Un parco locale di interesse sovraccomunale nasce quindi per volontà dei Comuni, in risposta a volontà e necessità di tutela dell'ambiente riconosciute dalle comunità locali, e ciò rappresenta la grande differenza rispetto ai parchi regionali, la cui istituzione è invece voluta dalla Regione per soddisfare esigenze di tutela definite su scala regionale. II Parco locale di interesse sovraccomunale ha quindi, innanzitutto, un territorio di particolare valore, tutelato dalle singole amministrazioni comunali e gestito in forma coordinata.
Il Parco locale di interesse sovraccomunale quindi, a differenza delle aree protette istituite dalla Regione, non esercita vincoli, nè crea propri regolamenti, a meno che i Comuni non li ritengano necessari per esercitare una miglior tutela del territorio in forma coordinata.
L'attivita del Consorzio di gestione del Parco è guidata dall'Assemblea dei Sindaci dei Comuni che ne fanno parte, che assumono le decisioni di carattere generale e da un Consiglio d'Amministrazione che definisce programmi e progetti per la gestione del territorio.
II Consiglio d'Amministrazione del Consorzio Parco della Brughiera Briantea è composto da sette membri. Lo strumento principe per la gestione del Parco è il programma pluriennale degli interventi, che definisce le azioni da realizzare nel breve e medio periodo e la loro priorità. Per le zone recentemente entrate nel Parco questo programma deve ancora essere predisposto. L'attuazione dei programmi di lavoro è quindi affidata ad una struttura tecnica amministrativa che è oggi estremamente contenuta. I compiti amministrativi sono infatti svolti da due dipendenti part-time, mentre le incombenze tecniche e di coordinamento generale sono affidate tramite incarichi professionali.
Il finanziamento delle attività del Consorzio avviene tramite il contributo dei Comuni, che partecipano in relazione al numero di abitanti ed all'estensione del territorio, e tramite risorse concesse dalle Province per la realizzazione di specifiche attività.
Il Consorzio si impegna, inoltre, nella ricerca di ulteriori risorse, presentando progetti e proposte per accedere ai fondi resi disponibili da altri enti, in genere per finalità particolari.